ASSOCIAZIONE CULTURALE MERIDIONALISTA - PROGRESSISTA

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domenica 26 giugno 2016

Risultati amministrative 2016…considerazioni….



di Attilio Stolder

E’ passata una settimana…giusto per non commentare a caldo. Allora disastro PD…45 comuni da governare contro i 90, perdendo grandi città come Roma e Torino. Quello che semini raccogli..è inevitabile. 
Per la vulgata nazionale invece trionfo 5 Stelle, avendo conquistato le due città in questione. Un’analisi un po’ più oggettiva porterebbe a considerare altresì, che, pur rimanendo due vittorie, sono nei fatti più due sconfitte renziane. A Roma, in assenza di competitor credibili risultato scontato al di là dei propri meriti, a Torino gran supporto di voti del centrodestra e di Salvini, ingolositi dall’opportunità di riuscire a far perdere il PD. Ma a loro la cosa non fa gran specie visto che il loro capocomico ha detto che dell’antifascismo se ne sbatte, che i giovani di Casa Pound sono i benvenuti. Il fiato l’avevano rotto, in merito, quando fecero l’accordo con Farage in Europa, pur se da qualche giorno danno sulla cosa qualche segnale di ripensamento. A Napoli hanno preso uno scarso 9,5/10%...altro che ballottaggio auspicato e urlato, dice…: ”ma siamo migliorati..”..bè partendo dal 1,5% non era una difficoltà insormontabile… e dice : ”ma Brambilla non era così forte,esperto..il cognome l’ha penalizzato”.. e quando glielo facevano notare gli altri avevano scelto gli altri o era una loro scelta inappropriata e ridicola in partenza? 
De Magistris ha fatto bingo..tra loro,un PD campano improponibile ancora alle prese con i Bassolino, Cozzolino,la figurante Valente e la ripetizione di primarie taroccate. E come unico avversario un Lettieri, col suo campionario di megamanifesti ridicoli, feste con neomelodici e tronisti, avendo il sindaco uscente come supporto 5 anni difficili, ma di trasparenza, buoni risultati e segnali di partecipazione popolare inorgoglita da un ritrovato senso d’appartenenza territoriale. Forse sarebbe servita un’attenzione maggiore per alcune liste con qualche presenza discutibile, ma l’altrui manifesta incapacità ha azzerato eventuali pericoli. 
Ora l’ex magistrato deve costruire buoni quadri intermedi per non restare un ottimo ma eventualmente solo uomo al comando. Si attendono segnali, competenze e lealtà su cui fidare. Come star basta lui.

Attilio Stolder

mercoledì 8 giugno 2016

Elezioni Amministrative primo turno…riflessioni...


di Amalia Spanò

Il primo turno è andato. PD in caduta libera…a Roma (come previsto), a Torino con qualche rischio inatteso, a Milano perdendo il vantaggio sul  Centrodestra, a Napoli “sepolto” ad un triste terzo posto e già ufficialmente commissariato (forse sarebbe il caso di dire da “rifondare in toto”). I 5 Stelle sguazzano a Roma, infastidiscono a Torino. A Napoli deludenti col ”sor Brambilla” con un anonimo 9,5%, dilapidando un credito percepito in questi anni ben più superiore. Loro dicono ”bè..stavamo al 1,5% nel 2011…siamo cresciuti ”..ma si prendono e prendono in giro…è come dire ad uno che era digiuno che se mangia qualcosina sta pranzando. Erano così in basso che anche inevitabili migliorie sembrano grandi passi in avanti. Un unico vero vincitore in Italia è il sindaco di Napoli con un circa 43% distanziando il primo inseguitore di circa venti punti. Ma la notizia è che lo fa senza partiti importanti alle spalle..un po’ di sinistra,le sue due liste,qualche figliuol prodigo come i Verdi e il poco incidente IDV,qualche lista cittadina e una spruzzata di meridionalismo progressista (PdelSUD),e quello di Mò e Meridem che hanno ritrovato un interesse per il sindaco (tutto da dimostrare in quanto sincera convinzione e approdo)dopo un quinquennio di silenzi o addirittura di sponde “deluchiane”. Insomma de Magistris ha creato un suo polo di aggregazione e consenso popolare per i suoi 5 anni trascorsi tra difficoltà ma trasparenza e buone iniziative avviate. Un orgoglio d’appartenenza risvegliato nella popolazione e un tollerante ”assalto al carro”,tutto però da dimostrare nella sua presunta utilità, al di là della strumentalizzazione elettorale. In pratica ha già vinto….su Napoli,sui partiti e sul governo centrale del fighetto toscano!Quel che è molto intrigante è il futuro del suo respiro politico. Ma ne parleremo poi…

Amalia Spanò

Socio Fondatore e Promotore di ”Rubriche Meridionali”